27 settembre 1941 – 3

A Gentil sig.na
Ferrero Silvana
via .Umberto 28
(Torino) Alpignano

P.M. 29/P 27-9-41

Anche se brevemente, mi ricordo sempre della mia cara sorellina, e sogno la mia prossima venuta per passare con lei ancora ore liete. Ciau Nana, tanti baci da Dino

27 settembre 1941 – 2

A Pregmo Signor
Ferrero Luigi
Cave Gualdoni di
(Torino) S. Ambrogio

Mittente
Ferrero Dino
Caporale
POSTA MILITARE 29/P

Saluti al Sig. Mario,
signora e…cognata

P.M. 29/P 27.9.41

Papalino carissimo,

Questa sera, sera di un po’ di riposo per le mie stanche membra, voglio che tutti voi abbiate un mio pensiero. E così scrivo singolarmente una cartolina. Oggi ho già inviato una lettera che certamente troverai a casa. Ricordo sempre i bei giorni passati a casa, e le brevi soste in essa, quando con te si parlava di tante cose. Penso sempre al mio caro papà, al migliore papà del mondo, e spero di venire presto per far sì che tu abbia un aiuto, e per esserti vicino con tutto il mio affetto.

Ciau caro papà, e ricevi baci e baci dal tuo Dino

27 settembre 1941 – 1

A Signora
Ferrero Edvige
Via P.Umberto 28
(Torino) Alpignano

Mittente
Ferrero Dino
Caporale
POSTA MILITARE 29/P
P.M. 29/P 27.9.41

mammina cara,

cosa strana, stasera non ho da lavorare.

Come vedrete, ho scritto a tutti una cartolina.

Oggi ho mandato una lettera con fotografie.

Vedi che quando ho tempo vi ricordo? Non stare in pensiero per me cara mamma, che stò bene e non desidero altro che di saperti bene.

e…. presto, come già detto in lettera, spero di riabbracciarti con il caro papà e sorelline.

Nell’attesa ricevi un milione di baci da chi ti vuole immensamente bene Dino

20 settembre 1941

Tripolis 20.9.41

Carissimi,

Questa sera vi scrivo perché debbo mandarvi l’acclusa dichiarazione, senza la quale non posso avere lo stipendio civile. E’ molto importante questo, e ve lo dissi a suo tempo, quindi lo sapete già. Ma finché non saprò qualcosa di concreto, vi “sgonfierò”; e poi se insisto non è per e ma per voi. Avreste centinaia di lire in più al mese e con i mesi, migliaia.

Oggi sono andato a prendere il rotolo sviluppato, ma questi fotografi sono degli scalzacani. Le negative sono sporche, per cui le fotografie risultano rigate. Vi manderò anche le negative, così in Italia le lavano e vengono bene.

Quella davanti al palazzo è davanti al Semiramis, albergo dove risiedo. Che ve ne pare? Le altre le ho fatte in viaggio con valigie e pacchi.

Quest’oggi è ritornata “Aspasia1” da Atene, e non avendomi più visto da tanti mesi, non finiva di dirmi: Bienvenu, bienvenu.

La vita è monotona come prima, anzi di più perché viene notte presto, e stasera per la prima volta fa un fresco e tuona.

Qui non ho trovato Merlin2. Che sia in licenza? Ne sapete qualcosa voi? Se lo vedeste, ditegli di comprare dei rotoli delle fotografie per lui, così quelli che ho io li adopero per me. Vi ricordate?

Mi raccomando allora per lo stipendio, e vi mando tanti tanti baci.

Con affetto vostro Dino

Saluti a Ezio3 e tutti gli amici

ciau Bacino e Giga4

1 Il nome Aspasia deriva dal greco ασπασιος (aspasios), che significa “benvenuto”, ha quindi significato analogo a quello del nome Benvenuto, da qui probabilmente l’espressione usata per salutare Dino. In ogni caso non se ne trova traccia nelle lettere precedenti.

2 Amico di Dino, anche nel dopoguerra.

3 Amico di Dino.

4 Soprannomi rispettivamente della sorella Silvana e della sorella Wally.

16 settembre 1941

A Famiglia
Ferrero Luigi
Via P.Umberto 28
(Torino) Alpignano

Mittente

Ferrero Dino
Caporale
Com. 59° Art. “Cagliari”
POSTA MILITARE 29/P
Tripolis 16-9-41

Carissimi,

Sono giunto ieri sera alle 22 dopo esattamente 10 gg. di treno. Stò bene e sono stato lieto di ritrovare i cari amici e il mio accogliente ufficio e letto. La gioia che ho provato è stata grande almeno come quella provata allo sbarco in Italia. Rientravo nella nostra piccola famiglia militare! Domani scriverò a lungo e attendo intanto vostre nuove.

Ricevete tanti baci cari dal vostro

Dino

27 luglio 1941

T. 27-7-41

Carissimi,

Ieri sera ho ricevuto la lettera di mamma, nella quale accusava ricevuta del vaglia (460)- e quello di zio lo avete ricevuto? Alla fine del mese ne manderò un altro.

A quest’ora sarete già stati dal mio amico il sergente Viali1. E’ contento di essere a Torino?

Ho fatto il viaggio da Patrasso a qui in macchina con lui (essendo autista), e tante volte ci siamo trovati assieme in questi mesi.

A giorni un altro mio amico di Rivoli, il sergente Matta Mario, verrà in licenza, e mi ha promesso che passerà da voi. Poi verrà anche Merlin2, e io per me spero sempre, ma non è questione di pensare che io sia sfortunato; questa licenza comprende 1/25° della forza, quindi i più assistiti dalla sorte vanno. Ma per me forse è in vista qualcosa che potrebbe anche essere presto o fra uno o due mesi.

Ieri finalmente ho ricevuto dalla tripolina famosa3. Era ora! Mi prega di salutarvi tanto.

E la nonna è già andata a Torino? Se è ancora con voi salutatela tanto, e pure gli zii. Appena avrò fondi a disposizione voglio farmi una fotografia da studio.

Qui si fa una vita abbastanza tranquilla, ma monotona. E poi il gran caldo paralizza la volontà.

Stasera siccome è domenica andrò a sentire la musica in piazza, e così passa il tempo.

Vally dunque per primo stipendio guadagnerà quanto guadagno io attualmente.

E per lo stipendio di quando sarò trattenuto, avete provveduto? E’ nel vostro interesse.

Io domani, come solitamente faccio, vi scriverò una cartolina in franchigia, e magari posdomani un’altra lettera.

Ed ecco esaurite le novità di qui. Così vi invio i più cari baci affettuosi e saluti cari; cara mamma, papà, sorelline. Con affetto.

Vostro Dino

1 Amico di Dino

2 Amico di Dino, anche nel dopoguerra

3 Teresina, già citata in altre lettere, fidanzata di Dino ai tempi della Libia

22 luglio 1941

P.M. 29/P 22/7/41 – XIX

Carissimi,

Quest’oggi ho avuto gran che da fare. Sono andato dalla lavandaia a prendere la mia biancheria, e poi mi sono cambiato da capo a piedi. L’altro ieri ho avuto una magnifica giubba, che l’altra si era rovinata, e a giorni i pantaloni. Sono proprio ben vestito, e pulito al sommo grado.

Quelle amabili “bestioline che pascolano addosso ai poveri cristiani, un po’ per volta spariscono. Ora non ne ho più. Può darsi che ne piglierò altri, ma prontamente saranno vinti. E’ bello sentirsi così in ordine e puliti. Siccome fa molto caldo (anche 40° all’ombra) ci è concesso di stare senza giacca in ufficio, così si sente un po’ di fresco.

Domenica sono andato a sentire la musica in piazza, e ieri sera “il campione1” con Fernandel (al cinema s’intende). Era parlato in francese e scritto in Greco, ma sapendo la prima lingua, mi sono aggiustato a capire.

A giorni, (5 o 6) i primi andranno in licenza.

Io non so se potrò presto; in ogni caso o presto o tardi verrò. Questo è l’essenziale. E non vi preoccupate per me, che sto bene, e sono sempre contento.

Avete ricevuto il vaglia (anzi i vaglia) per complessive lire 670? L’altro di 100 e più lire non lo ho ancora fatto, non avendo percepito la quindicina. Alla fine del mese ve lo manderò.

E’ quasi l’ora della posta (le 14.30), l’ora che io attendo per 24 ore consecutive con tanta ansia. Speriamo che oggi ci sia qualcosa. Chissà quella smorfiosetta di Tripoli per qual motivo non scrive. Mi rincresce di averle mandato la fotografia fatta a Patrasso. In ogni modo si è sempre abbastanza furbi, da non far ridere dietro.

Immagino il nostro giardino, e i fiori, e le aiuole.

Vorrei poter venire per mangiare l’uva di Alpignano, e può darsi che il mio desiderio venga esaudito. Pensate, 15 giorni di licenza a casa, completi!

Per adesso posso solamente scrivervi che vi penso sempre e vi voglio tantissimo bene. La mia salute è di ferro, (mangio per 4) e non temo avversari dallo stomaco altrettanto capace.

Vi bacia affettuosamente e vi saluta il vostro

Dino

1 Titolo originale “Les rois du sport”, film francese del 1937.

19 luglio 1941

P.M. 29/P 19.7.41 XIX

Carissimi,

dovete scusare se sono tre giorni che non scrivo ma come avrete potuto constatare succede più di una volta, quindi non dovete stare in pensiero.

Da tre giorni anch’io non ho notizie, ma ciò è causato dalle coincidenze postali. L’ultima volta ricevei tre lettere, e a Silvana e Wally risposi subito. Vedo con piacere che avete cambiato il mio indirizzo. “Dist. base” sono tre mesi che non deve più essere scritto, altrimenti dovrei essere in Albania.

Apprendo con piacere che anche Wally si impiega, è una gran bella cosa, è un aiuto, e anche se non per tutti, serve a pagare i suoi vestiti. In seguito poi, come Silvana, guadagnerà di più.

Io qualcosa o mandato a casa, e spero avrete già ricevuto. A giorni, qualche altro, così spero che a qualcosa serviranno.

Qui la solita vita, le giornate in ufficio e la sera passeggiata. Penso sovente al giorno della licenza. Con Tarquinio1 che è qui con me, abbiamo già fatto il viaggio fino alla stazione di Alpignano (in parole s’intende) e ci ripromettiamo di farlo sul serio. Il mio tenente ha detto già parecchie volte che vuole mandarmi qualche giorno a casa perché mi rimetta un po’ (dice lui, ma sto bene).

Intanto a giorni aprono le licenze2, quindi…..

E’ stato papà dal mio amico a Torino?

Qui fa molto caldo, asfissiante.

Ho ricevuto le belle fotografie di Perino3, e vi ringrazio.

E voi come state?

Da Tripoli ancora non ho ricevuto (sono 70 gg.).

Vi penso sempre, sempre, e vi mando tanti baci cari. Con affetto.

Vostro Dino

1 Amico di Dino di Alpignano.

2 La licenza è un permesso di allontanarsi temporaneamente durante il servizio militare, può essere breve, ordinario, straordinario o premio,

3Amico di Dino