1 marzo 1941

P.S. Ho visto Ferri, è qui con noi alla base, ma domani partono per il fronte. Mi ha fatto vedere pure la vs. lettera, e ha detto che presto risponderà.

Il generale di C.A. gen. Gambara, già capo dei legionari in Spagna, e conquistatore d’Albania, visitata la nostra divisione in linea ha telegrafato: Siete degli eroi. Meritate la più bella vittoria, e l’avrete. Dicono che pure sul giornale ci sia stato qualcosa di noi.

P.m. 29/A 1 Marzo 1941 sera, ore 20.-

Carissimi,

Sono due giorni che non mi faccio vivo, ma stasera per compensare, vi scrivo una lettera.

La causa di questo mio ritardo è data dallo spostamento momentaneo che ieri e ier l’altro noi del nostro ufficio abbiamo fatto. Sono andato col mio camerata a portare gli stipendi e le decadi ai reparti. Sono giunto a poche centinaia di metri dalla primissima linea avanzata. Ho visto in riparo i greci. Avessi potuto in quel momento ! Li avrei presi alla gola e avrei sfogato tutto il mio desiderio di incontrarmi col nemico. Ho rivissuto due giorni di trincea e di lotte. Notte e giorno tuona il cannone, e si prepara il prossimo, anzi il già vicino attacco che riporterà il nostro tricolore avanti, oltre ogni ostacolo. Per recarmi in linea, ho fatto due ore di mulattiera. Non esagero e nemmeno io ci credevo, ma il fango arriva fin sopra le ginocchia. I piedi sprofondavano per 50 cm. E più, e ora sono tutto un uomo di argilla. Immaginate dunque come è ben accetto il sole che da ieri ormai cerca di asciugare la terra! Finalmente ho i soldi e attendo il momento di andare in città per farvi il vaglia. Mi raccomando di mandarmi a dire il più presto possibile se avete ricevuto. Sapete chi avevo incontrato già sul piroscafo, e che si informa sempre da tutti dove sono io per vedermi? Merlin Tarquinio1, che essendo del 2° gruppo del 5° Artiglieria, ma aggregato a noi, ora è del nostro reggimento.

Qui come già detto il tempo è bello, la salute ottima, e spero sia anche per voi così.

Non mandatemi giornali, perché non arrivano; ritagliate solo qualche bollettino, che poi metterete in qualche lettera.

Ora sono qui, in ufficio, al solito posto, e sto benissimo.

Oggi eravamo al fiume a lavare la roba nostra e abbiamo preso il sole per annerirci l’epidermide.

Ricevete tanti bacioni cari e tutto il mio affetto.

Vostro Dino

Cara Wally, scusa se non ti rispondo, ma è colpa dello spazio e del tempo. Comunque, ti ricordo sempre con affetto. La più eloquente parola, che vale più di una lettera, sai qual è? Giga2. Ricordi? “Mi dai un bacino…? Ciau _

Anche a te cara Silvana dedico questo rimasuglio di lettera. Ringrazio pure dei saluti. Baci cari a te e vally.

Saluti a Fausta3 ___ Dino

1 Amico di Dino, anche dopo la fine della guerra

2 Soprannome della sorella Wally

3 Futura cognata di Wally

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