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Progetto: Salviamo ‘L Birichin

Quattro scrittori piemontesi di fine ‘800 lanciano un appello sul web affinché si recuperi in formato digitale la più importante rivista satirica torinese, al momento sparsa tra più biblioteche pubbliche o presso privati.

L’esempio potrebbe essere quello della rivista satirica inglese “Punch” o di quell francese “Le Charivari“. Entrambe le riviste sono state integralmente digitalizzate e oggi sono liberamente consultabili sul sito internet dell’Università di Heidelberg nell’ambito del progetto “The European Perspective” Il progetto, sostenuto economicamente da privati, ha previsto in due anni la digitalizzazione e catalogazione per soggetto di venti periodici di arte e satira illustrati dell’Ottocento e del primo Novecento. L’indicizzazione delle caricature francesi e inglesi offre una “prospettiva europea” su importanti eventi storici significativi come le rivoluzioni del 1848, la guerra franco-prussiana e gli eventi che portarono alla prima guerra mondiale. Inoltre le illustrazioni rispecchiano i cambiamenti sociologici del loro tempo così come lo sviluppo degli stili nella caricatura.

Anche in Italia nella seconda metà dell’800 sono fiorite numerose riviste satiriche: L’asino, il Fischietto. Il Guerin meschino, il Pasquino. Ma l’unico giornale satirico in piemontese degno di essere ricordato, non fosse altro che per la durata e la diffusione, fu ‘L Birichin. Per qualche strano motivo, forse perché la tradizione culturale dialettale è stata a lungo considerata di rango inferiore, forse perché si trattava di una rivista non certo compiacente verso il potere costituito, in nessuna biblioteca torinese sono conservate le annate complete, ma solo qualche numero sparso, ad eccezione della Biblioteca civica centrale (annate 1921-1924 su microfilm) . L’unica raccolta importante si trova a Firenze alla Biblioteca Nazionale, dove però alcune annate sono incomplete ed altre danneggiate dall’alluvione del 1966. Poche annate si trovano anche alla civica di Biella e a Pinerolo.

Il primo numero de ‘L Birichin del 18 giugno 1887

Come l’Università di Heidelberg ha digitalizzato, con il contributo di privati, due riviste satiriche di grande interesse nazionale e internazionale, sarebbe auspicabile per Torino recuperare un pezzo importante della propria memoria storica da un punto di vista meno “allineato”. ‘L Birichin fa riferimento a fatti e personaggi della Torino di fine ‘800, rappresentando una fonte di informazioni importante per gli studiosi di quel periodo. Anche in questo caso l’intervento dei privati potrebbe essere di fondamentale importanza nel reperimento delle risorse necessarie.

Uno dei tanti sequestri operati dalla censura