Il progetto multimediale “La guerra di Dino” vuole raccontare gli anni della seconda guerra mondiale, dalla dichiarazione di guerra del 10 marzo 1941 fino al rientro a casa degli internati militari italiani (I.M.I.) nel 1945, attraverso le lettere e le cartoline spedite da un soldato ai suoi familiari.
Il progetto, aperto a successivi sviluppi, si rivolge ad una platea vasta: famiglie degli ex I.M.I., scuole di ogni ordine e grado, cultori di storia, Comuni, soggetti citati nelle lettere, associazioni culturali. Più in generale “Lettere dal fronte” si rivolge a tutte le persone interessate a rivivere quel periodo storico attraverso gli occhi e la penna di chi l’ha vissuto da militare impegnato prima sul fronte francese, poi su quello greco-albanese ed infine in prigionia in Germania.
L’idea di fondo è quella di ricevere ogni giorno una lettera proveniente dal passato da parte di un soldato che potrebbe ben rappresentare il padre, il nonno o il bisnonno di ciascuno di noi. Oppure potrebbe simboleggiare il sacrificio di tanti giovani che oggi con la loro scomparsa sta svanendo nella memoria collettiva.
Il materiale verrà man mano pubblicato su questo sito internet e sarà in libera consultazione. Si tratta di circa 150 tra lettere e cartoline dall’Italia, dalla Francia, dall’Albania, dalla Grecia e dalla Germani, oltre ad un centinaio di fotografie, documenti militari (attestati, onorificenze, foglio matricolare, tessere, ecc.), alcuni quotidiani dell’epoca.
L’invio delle lettere e la loro pubblicazione inizierà a partire dall’11 marzo 2020, a distanza di 80 anni esatti dalla prima lettera originale.
L’invio sarà del tutto gratuito e potrà riguardare, a seconda della preferenza, la scansione dell’originale e/o la trascrizione fedele con ipertesti e/o il file audio. E’ in fase di definizione la possibilità di affidare la lettura dei testi ad un personaggio importante nel mondo dello spettacolo ed in particolare nel doppiaggio.
Nella corrispondenza ci sono molti riferimenti a fatti ed avvenimenti dell’epoca. Vengono citati un centinaio di persone (alcune famose come attori, politici o sportivi), oltre cento tra città, paesi, vie, monumenti, 15 corpi militari, 5 giornali diversi, 17 film, 6 canzoni, 24 marchi commerciali.
A tal proposito verrà chiesto il patrocinio ai tanti Comuni citati, italiani e stranieri.
Il tutto, nella speranza di avere la massima diffusione possibile, verrà anche riversato sui principali social media e su di una chat di WhatsApp semplicemente aggiungendo alla propria lista di contatti un numero telefonico dedicato. I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui.
I costi: il progetto è assolutamente no profit, per cui chi si iscrive non dovrà sostenere nessun costo, il progetto è accessibile in modo del tutto gratuito.
Al momento tutta la documentazione è già stata digitalizzata e le lettere trascritte in files di scrittura.
Grazie per aver letto fin qui e grazie se avrete la bontà di far conoscere ai vostri contatti l’esistenza di questa iniziativa.
Buona lettura.